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martedì 28 settembre 2010

ARCHIVIATA CON PIENO SUCCESSO LA 3ª GRAN FONDO NOBERASCO

testo Enrico Cavallini
foto Playfull




ALBENGA (SV), 26 settembre 2010 – E’ stato un vero tripudio la terza edizione della Granfondo Noberasco, che si è tenuta presso gli stabilimenti della ditta Noberasco, nel fine settimana di sabato 25 e domenica 26 settembre, al fine di celebrare l’anniversario del 102° anno di vita dell’azienda.

Una kermesse di due giorni che ha visto nella giornata di sabato la gara di mountain-bike riservata ai più piccini, di età compresa tra i 5 e i 12 anni. Quasi 200 i piccoli ciclisti che si sono cimentati sul percorso tecnico sterrato, creato da Noberasco in via permanente, che costituisce la pista di addestamento della scuola di MTB dell’ UCLA. Un anello con curve paraboliche e salti, che hanno permesso loro di dare sfogo a tutte le loro capacità tecniche.
Un vero spettacolo che ha intrattenuto "in primis" i ragazzini, impegnati agonisticamente sul percorso, sfidandosi tra salti e derapate, ma anche per i genitori e i tanti ciclisti presenti che si sono goduti il pomeriggio. Un ottimo lavoro svolto da Alessandro Saccu e da tutto lo staff dell'UC Laigueglia, che negli ultimi anni si è impegnato profondamente nella cultura ciclistica rivolta ai più giovani.
La gara, ufficiale di Federazione per le categorie G1-G6, era valida anche come ultima prova del Campionato Provinciale. La cerimonia di premiazione ha visto così indossare le maglie da Campione Provinciale.

Sempre nella giornata di sabato i ciclisti hanno letteralmente invaso la zona degli stabilimenti, trasformata in villaggio espositivo dalle numerose aziende di settore che hanno esposto i loro prodotti. Contemporaneamente si sono svolte le operazioni pre-gara, quali le nuove iscrizioni, il ritiro del pettorale e del relativo pacco gara.
A tutti gli iscritti è stato consegnata una comoda borsa all'interno della quale hanno trovato posto, un ottimo kit di prodotti Noberasco, un barattolo di pesto ligure, una confezione di confetti Mental, una borraccia e degli integratori della Multipower.

Poco prima di cena, ai presenti, è stato offerto un graditissimo aperitivo, con numerose prelibatezze, confezionate con i prodotti Noberasco. Un "happening" decisamente apprezzato dai ciclisti, ma soprattutto dagli accompagnatori che hanno reso il giusto onore ai vari stuzzichini, soprattutto quelli meno dietetici, sardine fritte  "in primis".

Ancora alla domenica mattina, una lunga fila di ciclisti si è incolonnata davanti la postazione delle nuove iscrizioni,  portando il computo totale degli iscritti a 850. Un numero di tutto rispetto, considerando il periodo della stagione e la poca voglia rimasta di fare fatica.

Tutti ingrigliati quindi in viale Martiri della Libertà, nel centro di Albenga, pronti a prendere il via allo start del sindaco, sig.ra Rosalia Guarnieri, in compagnia dell’assessore al turismo, spettacolo, e manifestazioni, sig. Mauro Vannucci e l'assessore alle politiche sociali, volontariato e politiche giovani, sig. Eraldo Ciangherotti. In prima griglia, in sella alle loro biciclette, stoici nell'affrontare il percorso, anche Gian Benedetto Noberasco con il n. 1, Gabriele Noberasco con il n.2 e Andrea Mentolli, dir. amm.vo Noberasco, con il n. 3.
Ospite d’onore il neo pro nella Zheroquadro Ideal Team Radenska, Manuele Caddeo.

Alle ore 9.30, con un lancio di coriandoli bianchi e verdi, ad omaggiare i colori Noberasco, la corsa ha mosso le prime pedalate, per andare ad affrontare i due percorsi proposti dall'organizzazione.

I ciclisti hanno affrontato la splendida e verde Valle Pennavaire, che ha li condotti a Castelbianco, quindi a Nasino e da qui, sconfinando in provincia di Cuneo, verso Alto, Caprauna e alla cima del colle posta a 1375m slm. Qui una veloce e tecnica discesa ha portato i ciclisti sino a Ponti di Nava, dove era posto il bivio dei percorsi. I mediofondisti hanno continuato sulla statale andando ad affrontare il facile Colle di Nava, per dirigersi, attraverso un tratto di mangia-e-bevi, a Mendatica, riunendosi con il percorso della granfondo. I granfondisti hanno invece svoltato a destra, imboccando la valle del Tanaro, risalendola sino a Viozene, quindi Upega, da dove l'ultimo abbrivio all'interno del bosco, ha portato allo scollinamento sulla Colletta delle Salse a 1620m slm, in provincia di Imperia. Non resta che tornare ad Albenga. Una veloce discesa li ha portati fino all'abitato di Monesi, da cui ha seguito un tratto di sali-scendi, per giungere a Mendatica e iniziare la lunga discesa che li ha riportati ad Albenga, dove i mediofondisti hanno terminato la loro prova in 110km e 1600m di dislivello, mentre i granfondisti hanno accumulato 132km e 2550m di dislivello.

Sono 239 i ciclisti che hanno portato a termine di percorso lungo e la vittoria è andata al toscano Simone Sguerri, portacolori del Genetik Cycling Team, che ha chiuso la corsa dopo una golappata solitaria di 4h 04’ 04”. Quasi sette, i minuti che si sono dovuti attendere per vedere giungere il gruppo degli inseguitori, pronti a disputare la volata per l’assegnazione delle posizioni di rincalzo.

Tra le donne, la più veloce è stata la spezzina Daniela Passalacqua, che ha chiuso la sua prestazione, in sole 4h 27’ 04”, giungendo in 31° posizione assoluta. Anche in questo caso si è dovuto attendere parecchio per vedere giungere la seconda donna.

Sul percorso corto si sono impegnati ben 512 ciclisti, praticamente il doppio rispetto a quello più impegnativo. E’ stato il laiguegliese Roberto Pistis, in forza all’UC Laigueglia Pacan Bagutti, società co-organizzatrice la manifestazione, ma in divisa ufficiale Noberasco, a vincere la corsa in 3h 03’ 05”. Poco più di tre minuti il distacco con il gruppo degli inseguitori.
La vittoria femminile è andata alla valenzana Raffaella Palombo, in casacca Team Cinelli Glass’nGo, che con le sue 3h 24’ 41”, si è assicurata il gradino più alto del podio.

Una nota di colore. I fratelli Gian Benedetto e Gabriele Noberasco, si sono piazzati rispettivamente 494° e 499° sul percorso corto.

Dopo un primo tratto a velocità controllata, necessario per uscire dal centro abitato senza problemi, la corsa prende vita già al via volante, con un primo tentativo di fuga, che, sotto la spinta del gruppo, viene raggiunta a Nasino, all'inizio della salita vera. Qui è Simone Sguerri a lanciare l'azione. Alla sua ruota si aggancia il biellese Michel Chocol, portacolori del Team Acquatec Free Bike, ma che è poi costretto a mantenere un passo meno brioso lasciando andare il toscano. Sguerri giunge allo scollinamento con un buon margine, mentre le ultime rampe sfaldano il gruppo degli inseguitori. La discesa favorisce gli arditi, tanto che il professionista Caddeo e Roberto Pistis, che queste strade le conoscono come le proprie tasche, riescono addirittura a rientrare su Sguerri. Al bivio dei percorsi, Pistis sceglie per una vittoria certa e svolta sul percorso corto, mentre Sguerri continua la sua cavalcata solitaria.

Ad inseguirlo uno sparuto gruppetto di quattro elementi, con Matteo Podestà (Kuota Carimate), Michel Chocol, Emiliano Dell'Oriente (Ciclistica Arnasco) e Matteo Cassini (Giordana Cipollini Tuttosport.com). Nulla da fare per loro che vedono il fuggitivo allontanarsi sempre più (in realtà da Nasino, non lo hanno mai più rivisto se non all'arrivo). Sulle rampe di Viozene sono Chocol e Podestà a sganciarsi e tentare un'azione personale, che però termina poco dopo Monesi, dove vengono ripresi dal gruppetto inseguitore forte di sette elementi. Inutile lottare contro i mulini a vento e soprattutto contro gli ultimi 40km che il vento lo hanno contrario, lasciandosi così riassorbire. La situazione, a Ponti di Pornassio, vede Sguerri solitario e nove inseguitori con oltre sei minuti di ritardo. La vittoria del toscano è ormai scontata, mentre le posizioni di rincalzo vengono decise nella volata, ben regolata da Chocol seguito a ruota da Leonardo Viglione (Mondo Bike), che sale così per la prima volta sul podio di una granfondo.

Epilogo simile per la mediofondo, con Pistis e Caddeo a cavalcare solitari verso il traguardo dove il pro, non essendo questa una "sua" corsa, l'abbandona lasciando le luci della ribalta a Roberto Pistis, in divisa Noberasco. Al loro inseguimento sono Niki Giussani (Kuota Carimate), Yuri Droz e Roberto Napolitano (Team Cinelli Glass'nGo). E' la volata a determinare il podio, dove è Giussani (2°) ad avere lo spunto migliore, seguito da Napolitano (3°), quindi Droz ai piedi del podio.

La corsa femminile vede, sul percorso lungo, il dominio della ligure Daniela Passalacqua. Secondo posto per la torinese Olga Cappiello del Team Cinelli Glass'nGo e terza piazza per Monica De Palma (Ezio Borgna Cycling Team).
Vittoria della valenza Raffaella Palombo del Team Cinelli Glass'nGo sul percorso corto, seguita dalla genovese Patrizia Cabella (Zena Pro Bike) e dalla giovane lituana Tatyana Kaliakina (Kuota Carimate).

Al termine delle fatiche, un succulento pranzo ha rifocillato gli atleti, in attesa della premiazioni, che hanno visto salire sul palco i primi cinque di ogni categoria, sia per il percorso lungo che quello corto. Un vero e proprio pranzo con pasta al pesto o al sughetto di pesce, arrosto di lonza e patatine, macedonia, ananas, banane, arance e acqua.

Soddisfatti ed entusiasti dell’ottima riuscita della manifestazione, i titolari dell’azienda, hanno ringraziato tutto lo staff interno e l’apparato organizzativo del GS Alpi, capeggiato da Vittorio Mevio, congiuntamente all’UC Laigueglia, coordinato da Alessandro Saccu, dando appuntamento al prossimo anno per la 4° edizione.


CLASSIFICHE
Mediofondo maschile
1
Roberto Pistis
U.C. Laiguelia Pacan Bagutti
3.03.05
2
Niki Giussani
Team Carimate Kuota
3.06.22
3
Roberto Napolitano
Team Cinelli Glass'Ngo
3.06.24
4
Yuri Droz
Team Cinelli Glass'Ngo
3.06.26
5
Luca Garsi
Pol Cral Vigili Del Fuoco
3.09.50
 
Mediofondo femminile
1
Raffaella Palombo
Team Cinelli Glass'Ngo
3.24.41
2
Patrizia Cabella
Zena Pro Bike
3.27.31
3
Tatyana Kaliakina
Team Carimate Kuota
3.33.08
4
Sabrina De Marchi
Asd Bici & Bike Ecoflam
3.35.47
5
Ilaria Zavanone
Individuale
3.42.32
 
Granfondo maschile
1
Simone Sguerri
Genetik Cycling Teas Asd
4.04.04
2
Michel Chocol
Team Acquatec Free Bike
4.10.52
3
Leonardo Viglione
G.S. Mondo Bike
4.10.52
4
Fabio Oliveri
Bikestore Cycling Team
4.10.53
5
Emanuele Ristori
Gs Ciclisti Grassina
4.10.53
 
Granfondo femminile
1
Daniela Passalacqua
Gc Eurobike Genova
4.27.04
2
Olga Cappiello
Team Cinelli Glass'Ngo
4.45.39
3
Monica De Palma
Asd Uc Ezio Borgna Cycling Team
5.05.24
4
Roberta Fiorani
Cicli Spreafico Veloplus
5.15.32
5
Maddalena Sesiani
Polisportiva Pettenasco
5.18.37

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