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lunedì 23 agosto 2010

Provata con successo la GF Noberasco

Voleva essere una giornata all'insegna del divertimento gustandosi la bicicletta, provando i due percorsi della Granfondo Noberasco 102°, e così è stato.Sono stati numerosi i ciclisti che hanno risposto al "richiamo" lanciato ad inizio del mese, tant'è che un centinaio i granfondisti si sono ritrovati domenica 22 agosto dalle ore 8.30 in piazza San Michele ad Albenga.Alle ore 9.00, sotto la direzione e organizzazione di Alessandro Saccu (Laigueglia Pacan) e Andrea Mentolli (Noberasco), il folto gruppo si è mosso verso la prima asperità di giornata, Caprauna, comune ad entrambe i percorsi.
Nessuna andatura "corsaiola", ma una semplice e simpatica passeggiata nella massima tranquillità che non ha creato, nè visto, il men che minimo disagio.

Ci si attende agli scollinamentiLa salita è stata quindi affrontata, ognuno con il proprio passo, ma sempre senza alcuna velleità agonistica, frazionando il gruppo ed eliminando ogni problema alla viabilità.
Qualche minuto di sosta allo scollinamento per attendere i propri amici e poi, via, verso il bivio dei percorsi posto a Ponti di Nava. Qui, ad attendere i ciclisti, c'era un ricco ristoro organizzato ed offerto (nulla è stato chiesto a nessuno dei partecipanti) dalla ditta Noberasco, che ha servito una deliziosa macedonia di frutta, frutta essicata a volontà, acqua e bibite.

I ciclisti hanno quindi proseguito, autogestiti, lungo il percorso dove i due "capitani", Alessandro Saccu, per il percorso corto e Roberto Pistis per il percorso lungo, attendevano i partecipanti negli svincoli più importanti.
Mentre i "mediofondisti", si hanno affrontato il facile Colle di Nava, il "granfondisti", hanno affrontato l'impegnativa salita di Le Salse, dal versante di Upega.

L'uscita è terminata con il ritorno ad Albenga, nella massima tranquillità, con la gioia di avere passato una giornata con gli amici di tutte le domeniche, avendo avuto, però, la possibilità di ammirare lo splendido paesaggio circostante.

"Siamo rimasti veramente soddisfatti di come sia stata gestita la giornata", commenta Andrea Mentolli, direttore amministrativo della ditta Noberasco, anch'egli in bicicletta, in "prima linea" sul percorso lungo. "Sicuramente è un evento che ripeteremo anche il prossimo anno", continua.

Arriverdeci quindi sabato 25 e domenica 26 settembre ad Albenga per partecipare alla Granfondo Noberasco 102°, dove gli animi saranno sicuramente meno pacati. Ad attendere i partecipanti ci saranno delle grosse novità, ma anche delle belle sorprese.

Folgaria Megabike – Gibo Simoni Marathon: superate le 50.000 visite uniche al sito web


La Folgaria Megabike – Gibo Simoni Marathon è ormai alle porte: mancano infatti meno di due settimane alla nona edizione e al Gibo Simoni Day, la festa per l’addio alle corse del campione trentino.
L’attesa per una delle gare ormai storiche della mountain bike italiana e, in particolar modo, trentina è davvero alta e lo dimostrano le 50.000 (cinquantamila) visite uniche al sito della manifestazione.
Un sito che racchiude la storia delle varie edizioni, con foto, video e interviste ai protagonisti e un albo d’oro che ricorda i molti campioni che hanno trionfato dal 2002 ad oggi e dove è possibile trovare tutte le informazioni per iscriversi alla gara, e il programma della tre giorni.
È inoltre possibile scaricare l’altimetria e il percorso dei quattro tracciati disponibili: si parte il sabato 28 Agosto con la Nosellari Bike di 37 km per un dislivello di 1.687, per arrivare a domenica 29 Agosto con la Megabike Classic di 39,23 km per 1.411 metri di dislivello, la Gibo Simoni Marathon di 73,85 km per 2.790 metri di dislivello, e la new entry Megabike Easy di 18,64 km, un percorso di orienteering non competitivo. La Nosellari Bike del sabato e la gara Classic della domenica, inoltre, varranno per la Gran Combinata degli Altipiani, con premi e classifica a parte.
Venerdì 27 Agosto sarà la volta del Gibo Simoni Day, la grande festa dell'addio alla carriera agonistica del campione trentino con tantissimi ex campioni, atleti e appassionati che abbracceranno, idealmente e non solo, chi ha segnato una pagina del ciclismo davvero unica.
Continuano a spron battuto nonostante il Ferragosto le iscrizioni, a dimostrazione dell’attesa che si sta creando attorno alla gara e alla voglia di non mancare.
Ricordiamo le quote di iscrizione: Gibo Simoni Marathon €28.00, Megabike Classic €24,00, Megabike Easy  €18,00, Nosellari Bike €20,00, Gran Combinata degli Altipiani €35,00.
Manca davvero poco alla gara trentina che si preannuncia ricca di campioni, amatori e appassionati delle ruote grasse che saranno presenti in una cornice davvero speciale che solo il Trentino è in grado di offrire.

INFO
As Folgaria Megabike Folgaria – Tn
fax + 39 0464.723755 Tel. +39 348 3051499
www.megabikemtb.it 
mtb@megabikemtb.it

sabato 14 agosto 2010

Il prestigioso quotidiano britannico, The Indipendent, ha inserito l'Eroica tra le 50 migliori gite in bicicletta

Cresce il successo internazionale  dell'Eroica, la cicloturistica d'epoca che si svolge sulle suggestive strade bianche del Chianti, in provincia di Siena. Il prestigioso giornale britannico "The Independent" ha inserito infatti L'Eroica tra le 50 gite in bicicletta, unica italiana, consigliate ai propri lettori con un servizio sul proprio sito web: http://www.independent.co.uk/extras/indybest/outdoor-activity/the-50-best-bike-rides-2044247.html?action=Popup&ino=46 <http://www.independent.co.uk/extras/indybest/outdoor-activity/the-50-best-bike-rides-2044247.html?action=Popup&ino=46> . Il servizio sottolinea l'unicità dell'Eroica che prevede la partecipazione esclusivamente con biciclette d'epoca.
L'internazionalità dell'evento è un elemento confermato dal numero di iscrizioni all'edizione 2010, in programma domenica 3 ottobre, edizione che sarà preceduta da numerosi eventi collaterali sia sportivi che di approfondimento culturale specialmente riferito al ciclismo eroico e per questo immortale. Al termine del primo periodo le iscrizioni sono giunte a quota 1850 con una proiezione finale a circa 3000 presenze. Gli stranieri già iscritti sono oltre 450, con una proiezione finale di circa 600 presenze, finora  da: Albania, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria, Usa.
Quattro i percorsi a disposizione; Km 38, Km 75, km 135 e km 205, il traguardo più ambìto e prestigioso.



INFO
www.eroica-ciclismo.it

venerdì 13 agosto 2010

TIRIAMO LE SOMME DEL MONDIALE JUNIORES DI OFFIDA

A pochi giorni dalla conclusione dei Campionati Mondiali di Ciclismo Junior ad Offida è il momento di tirare le conclusioni su quello che è stato l'evento più atteso e organizzativamente più impegnativo dell'anno. Un impegno che ha coinvolto in primis la SCA Offida, guidata dal vulcanico Gianni Spaccasassi, che nel 2007 ebbe l'intuizione di portare un campionato del mondo in un borgo di meno di 6.000 abitanti. Un'intuizione, tuttavia, non priva di fondamenta forti, tanto che l'Uci decise di dare fiducia alla macchina organizzativa offidana: "Naturalmente un impegno simile ha richiesto compagni di viaggio affidabili - ha sottolineato Spaccasassi - , giacché sarebbe stato impensabile fare tutto da soli. Il Comune di Offida, in primis, ha sposato appieno la causa mettendo a disposizione mezzi economici e competenze e allestendo la cittadina in maniera impeccabile. Non da meno l'amministrazione provinciale, sia quella guidata da Massimo Rossi che quella di Piero Celani: sono state garantite strade perfette e un importante sostegno economico.
Questo impegno iridato sarebbe stato impossibile senza l’aiuto dell’intero tessuto economico di Offida e dintorni. Gli sponsor privati sono stati encomiabili nel garantire il 90% delle risorse finanziarie necessarie, tra l’altro in periodo di congiuntura economica sfavorevole. Senza di loro non sarebbe stato possibile organizzare la rassegna mondiale.  Un ringraziamento sentito va a tutte queste componenti. Ma all’atto conclusivo della manifestazione altri ringraziamenti sono doverosi:
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        alla Questura di Ascoli Piceno nella persona del Vice Questore Aggiunto Dott. Collina che ha curato la messa in sicurezza dei percorsi, e la sicurezza degli atleti e degli spettatori coordinando, tra l’altro tutte le altre forze presenti, anch’esse encomiabili per applicazione, spirito di abnegazione e senso del dovere.
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        Al Comando Provinciale dei Carabinieri
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        Al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato
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        Al Dirigente di Polizia Provinciale
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        Alla Polizia Municipale di Offida
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        Alla Polizia Municipale di Acquaviva Picena e Ripatransone
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        Al Comune di Acquaviva ed al G.S. Acquaviva che hanno curato la partenza della cronometro donne
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        Al 235° Reggimento Piceno che ha saputo rendere prestigiose la cerimonia di apertura e le cerimonie protocollari
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        Alla squadra corse della SCA ed a tutti i volontari che l’hanno supportata
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        A tutte le associazioni di Offida
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        A tutti i cittadini di Offida ospitali, collaborativi, laboriosi, pazienti. Loro sono stati fondamentali, avendo collaborato a creare le condizioni affinchè fosse organizzato un grande Mondiale, facendo in modo che i turisti potessero portare con sé un ricordo positivo della nostra Città.
Nella riunione tenutasi domenica sera all’hotel ufficiale l’Unione Ciclistica Internazionale ha tenuto a complimentarsi con il Comitato Organizzatore per la qualità organizzativa del mondiale. Lo stesso ha fatto l’Unione Europea del Ciclismo, l’organismo che ha assegnato alla Sca Offida l'organizzazione del Campionato Europeo 2011. Si è trattato di un giudizio lusinghiero che ci spinge ad iniziare subito i lavori per allestire il palcoscenico continentale, in programma nel prossimo mese di luglio".

lunedì 9 agosto 2010

Bis della Francia tra gli uomini ai Campionati del Mondo Juniores disputati ad Offida, il nuovo Campione su strada è Olivier Le Gac

Dominio francese ai campionati mondiali di ciclismo juniores di Offida. Dopo il successo di
Ferrand Prevot, la gara maschile su strada è stata vinta dal bretone Olivier Le Gac, autore nel
finale di un autentico numero. Il transalpino infatti è scattato sulla salita più dura del percorso
guadagnando una manciata di secondi su un nutrito gruppo di inseguitori ma resistendogli
nonostante un guaio meccanico al cambio a 700 metri dall'arrivo.
“Non riesco ancora a rendermi conto di quello che ho fatto – è stato il commento a caldo del
campione del mondo -. Quando sono partito sull'ultima salita ho dato tutto, ma temevo che dietro
mi avrebbero ripreso. Ma sono un Bretone, un maledetto testone, e alla fine l'ho spuntata.”.
Alle spalle di Olivier Le Gac si è piazzato l'australiano Jay Mc Carthy, mentre la medaglia di bronzo
è andata a Jasper Stuyven, campione del mondo uscente.

FINALMENTE L’ORO DOPO TANTO ARGENTO PER LA FRANCESE PAULINE PREVOT FERRAND, NUOVA CAMPIONESSA DEL MONDO JUNIORS STRADA

Dopo una serie infinita di medaglie d’argento, incluso quella di venerdì a cronometro, finalmente Pauline Prevot Ferrand ha conquistato la medaglia d’oro. L’atleta francese ha conquistato infatti oggi ad Offida il titolo di campionessa del mondo su strada, battendo allo sprint l’italiana Rossella Ratto e la statunitense Coryn Rivera.
“Era ora – ha dichiarato commossa Pauline – anche se ho avuto molta paura di ottenere un altro secondo posto. L'Italia è stata grande, ha controllato la corsa: io ho cercato di spendere il meno possibile e di giocarmela allo sprint. E' andata bene”.
L'azzurra Rossella Ratto, medaglia d'argento e da molti indicata come favorita all'ultimo giro, ha sfruttato il grande lavoro di Susanna Zorzi: “Ma non sono affatto delusa – ha detto – perché un podio ai mondiali è sempre un grande risultato. Devo dedicare questa medaglia alle mie compagne di squadra che nei primi giri hanno imposto un ritmo infernale scremando il gruppo e permettendomi di giocarmi il successo”.
Sull'ultimo gradino del podio si è piazzata la statunitense di origini filippine Coryn Rivera, vincitrice nel suo Paese di ben 32 titoli nazionali tra strada, pista e ciclocross. Da sottolineare, inoltre, la straordinaria prestazione di tutta la nazionale italiana, in particolar modo di Susanna Zorzi, autrice negli ultimi due giri di attacchi a ripetizione. In particolare nell'ultima tornata ha fatto a lungo sognare il numeroso pubblico di Offida, portando un meraviglioso attacco dapprima in salita (vantaggio
massimo di venti secondi), quindi poco dopo essere stata riassorbita, in discesa. La Zorzi ha concluso il mondiale al quinto posto.Una nota, infine, sul percorso di gara, che si è dimostrato estremamente duro e selettivo.